Courtney Ann Mills è un soprano drammatico americano la cui carriera l’ha condotta dalle sale da concerto più intime ad alcuni dei palcoscenici e degli eventi culturali più iconici del mondo. Nata in Illinois, ha iniziato la sua formazione presso l’Interlochen Arts Academy per poi proseguire gli studi di canto alla Jacobs School of Music dell’Indiana University. A soli diciannove anni ha debuttato come solista nell’Egmont di Beethoven al Chautauqua Festival e, a ventitré, calcava già le scene internazionali più prestigiose, debuttando al Metropolitan Opera di New York.
La sua voce — descritta dalla critica come potente, luminosa e di straordinaria sicurezza in tutta la sua estensione — ha subito attirato l’attenzione per la sua affinità con le grandi eroine di Verdi, Puccini e Wagner.
Il ruolo d’elezione della Mills è Turandot, che ha interpretato con successo in numerose produzioni europee, tra cui lo St. Margarethen Festival in Austria e, più recentemente, al Festival Puccini 2025 di Torre del Lago. La critica ha lodato la sua capacità di proiettare un’“autorità glaciale” con uno splendore metallico nell’acuto, pur plasmando le linee pucciniane con calore e umanità. Nel suo repertorio figurano anche Tosca, Santuzza in Cavalleria Rusticana, Madama Butterfly, Amelia in Un Ballo in Maschera e Brünnhilde in Die Walküre. Al Teatro dell’Opera di Sofia ha inoltre preso parte al Requiem di Verdi, dove il suo soprano svettava nei culmini drammatici della monumentale partitura.
Durante la pandemia da COVID-19, la Mills è diventata un fenomeno virale con un video che ha raggiunto 17 milioni di visualizzazioni, in cui cantava da un balcone di Piazza Navona a Roma, conquistando milioni di persone in tutto il mondo e affermandosi come voce di resilienza e bellezza in un tempo di isolamento globale. Questo momento l’ha portata all’attenzione di un pubblico ancora più vasto, spalancandole le porte ad apparizioni di altissimo profilo al di fuori del palcoscenico operistico tradizionale. Invitata a cantare al Gran Premio d’Italia di Formula 1, si è poi esibita a Riyadh, interpretando l’inno nazionale per la Formula 1 in un evento promosso da Heineken davanti a oltre 750.000 spettatori dal vivo, trasmesso in diretta in tutto il mondo arabo. Queste performance l’hanno consacrata non solo come interprete operistica, ma anche come ambasciatrice culturale, capace di coniugare l’arte classica con le piattaforme globali contemporanee.
La sua attività internazionale si estende anche in Africa, dove è stata protagonista di iniziative culturali e concerti di gala concepiti per intrecciare l’opera con progetti sociali ed educativi, confermando il suo impegno a usare la musica come strumento di dialogo e connessione. Ha inoltre ricoperto il ruolo di Direttore Artistico dell’OSE Festival in Francia, curando programmi che hanno unito giovani artisti e professionisti affermati in produzioni e concerti innovativi.
Courtney Ann Mills è vincitrice di numerosi premi, tra cui quelli conferiti dalla Gerda Lissner Foundation, Licia Albanese Puccini Foundation, Concorso Giulio Gari, Olga Forrai Foundation, George Solti Foundation, oltre a prestigiosi concorsi a Milano e Reggio Calabria. Questi riconoscimenti sottolineano tanto la sua arte quanto il suo ruolo tra i soprani drammatici più promettenti della sua generazione.
Celebre per la rara combinazione di potenza vocale, intensità drammatica e finezza musicale, la Mills continua a costruire una carriera internazionale che abbraccia teatri d’opera, festival e grandi eventi pubblici. Sia nell’intima vulnerabilità di Butterfly, nella passione vulcanica di Tosca o nella forza titanica di Turandot e Brünnhilde, sa condurre il pubblico nel cuore emotivo della musica. La critica ha notato la sua capacità di coniugare solennità e delicatezza, con un dominio assoluto anche nei passaggi più estremi, senza mai sacrificare la bellezza vocale.

